ATLETE E GRAVIDANZA


ATLETE, GRAVIDANZA E PARTO

E’ possibile coniugare l’attività sportiva, anche di alto livello, con la gravidanza e la nascita di un figlio?
Per molte atlete non ci sono dubbi: in tante hanno portato avanti la gravidanza ed hanno partorito anche durante la loro vita agonistica e molte sono tornate poi alle gare mantenendo un ottimo standard competitivo.

I grandi cambiamenti fisici che porta con sé la gravidanza, diventano particolarmente importanti per le mamme atlete di qualsiasi livello.
Infatti le atlete in dolce attesa hanno la necessità specifica di mantenere, anche durante i nove mesi della gestazione, una certa forma fisica e di tornare alle loro competizioni in tempi rapidi e con un livello prestativo piuttosto alto.

Se la gravidanza procede regolarmente, queste mamme atlete possono continuare a praticare in parte la loro attività sportiva, anche se con precise limitazioni che tengano conto anche dei cambiamenti fisiologici del corpo della futura mamma e delle diverse fasi della gravidanza stessa.

Al lavoro tecnico/sportivo, anche le mamme atlete dovranno comunque affiancare un programma di preparazione fisica specifico per la gravidanza e per il gesto tecnico più emozionante ed importante della vita, il parto.
 
MM è l’unico programma completo di questo tipo che imposta tutta la preparazione delle future mamme basandosi sulla metodologia scientifica dell’allenamento sportivo, i cui elementi di base sono: 

  • l’analisi dettagliata dello stato individuale dell’atleta
    (personalizzazione del lavoro) e di ogni fase della gravidanza
  • la definizione degli obiettivi parziali e generali
  • la suddivisione temporale in macro-cicli, micro-cicli e
    unità giornaliere di allenamento
  • varie fasi di adattamento progressivo alla ‘gara’ finale
  • lo studio dettagliato del gesto tecnico di gara e l’impostazione del relativo allenamento specifico
  • esercizi specifici di riscaldamento pregara

    I principali obiettivi del programma MM per le mamme atlete sono:

  • prevenire o compensare eventuali problematiche che possono insorgere in seguito alle seppur ridotte sedute sportive, in modo tale da consentirne il proseguimento;
  • eliminare eventuali fastidi e dolori tipici della gravidanza, come ad esempio il mal di schiena, così da star bene durante i mesi dell’attesa e poter continuare anche le suddette sedute sportive.  

    Fare un parto tecnicamente corretto come quello basato sulla biomeccanica di MM, permette di non impegnare eccessivamente il fisico durante il parto. Molti risultati sono stati testati e risultano eccellenti. 
    Ad esempio risultano drasticamente ridotti i tempi del travaglio ed i dolori del parto. 


    Risulta inoltre decisamente rapido il recupero fisico dopo il parto – come risulta dal grafico – tra le mamme che hanno partorito con Mamme in Movimento. Questo consente a tutte le donne di gestire fin da subito e senza particolare fatica i neonati ed in particolare alle mamme atlete di agevolare e anticipare la ripresa delle sedute di allenamento e in seguito dell’attività agonistica.

 

 


Tra le mamme atlete italiane ricordiamo: Valentina Vezzali (scherma), Josefa Idem (canottaggio), Simona Gioli (pallavolo) Francesca Dallapè (tuffi), Elisa Di Francisca (scherma).

Tra le mamme atlete di tutto il mondo ricordiamo: Serena Williams (tennis), Paula Radcliffe (corsa), Kerry Walsh (pallavolo)

 

 

Inoltre, se non abiti a Firenze, ma vuoi prepararti al meglio per il tuo parto naturale, puoi venire un week end a fare lo Short Program di Mamme in Movimento.