E’ utile fare yoga in gravidanza per prepararsi al parto?

Il successo dello yoga in gravidanza

Lo Yoga è un’antichissima disciplina corporea, molto nota e diffusa anche nel mondo occidentale, ideata e creata per il benessere del corpo maschile. Il suo scopo principale è trovare l’equilibrio tra mente e corpo.

Fare yoga in gravidanza è oramai molto di moda. A cominciare dagli anni ’80 del novecento si sono diffusi un po’ ovunque nel mondo corsi di yoga per gestanti.

Ma serve davvero fare yoga in gravidanza?

In realtà si tratta di un’ A.F.A. cioè di una attività fisica adattata cioè semplicemente di un’attività motoria alleggerita, semplificata, rivisitata per essere praticata anche con il pancione. Tuttavia ci sono vari aspetti critici da tenere presenti prima di decidere di fare yoga in gravidanza, eccone alcuni:

1) vengono proposti una serie ridotta di esercizi e posizioni selezionati, che tuttavia attivano alcune parti del corpo in modo decisamente scorretto dal punto di vista biomeccanico. Per cui sono davvero molto poco adatti per una donna in gravidanza! 

Se comunque desiderate proprio farli, sappiate che grossomodo equivalgono a fare un po’ di movimento generico, aspecifico, adattatoNiente a che vedere con l’allenamento al parto;

2) gli elementi di respirazione profonda, non c’entrano niente con la respirazione funzionale per il parto;

3) la parte dedicata al rilassamento, che è sempre utile nella vita, è la sola cosa che potrebbe, in minima parte, essere utile in qualche piccola fase del parto. Tuttavia si tratta di un rilassamento generico e non mirato e funzionale al parto e dunque serve davvero a poco! 

Tuttavia non serve centrare tutto sul rilassamento, in quanto rilassarsi non è la parte principale di un parto.
Il rilassamento è comunque l’unica cosa dello yoga che la coach ritiene che si possa fare.

4) è sempre stato sostenuto che fare yoga in gravidanza fa bene alla donna durante la gravidanza, alla salute del bimbo e che inoltre permette di facilitare il parto. In realtà, però, non risultano dati scientifici ufficiali che confermano queste ipotesi. 

E infatti, in 40 anni di pratica dello yoga da parte di future mamme di tutto il mondo, i dati dei parti non sono certo migliorati.

Il consiglio della coach

Nessun esercizio yoga prepara fisicamente al parto

Dagli anni ’80 ad oggi, l’anestesia epidurale per alleviare il dolore del parto si è sempre più diffusa. Questo è dovuto al fatto che le donne non riescono a resistere per tante ore in travaglio con tantissimo dolore, e lo yoga, come anche il Pilates in gravidanza o l’acquaticità in gravidanza, non rientra tra le pratiche o le tecniche che hanno in qualche modo contribuito a risolvere almeno questa problematica. 

Infatti gli esercizi dello yoga sono in evidente contrasto con la biomeccanica del parto naturale e possono solo complicarloPer cui, se siete orientate verso questo tipo di parto, di sicuro meglio evitarli.

Il corso preparto Mamme in Movimento ha invece messo a punto un programma fisico completo che allena le future mamme in modo tecnico e specifico per stare bene in gravidanza e fare al meglio il parto.