E’ nata ALLEGRA

ALLEGRA è nata in due ore di travaglio gestite tutte e al meglio dalla sua mamma, che già la mattina alle 10.00 aveva i primi ‘dolorini’ e un po’ di mal di schiena; quindi, nelle pause tra una contrazione e l’altra, si è messa a fare gli esercizi di riscaldamento di MM che le davano subito sollievo alla schiena. Verso mezzogiorno, con le pause un po’ più corte, ha fatto una doccia di circa quaranta minuti, durante la quale faceva le posizioni di MM grazie alle quali sentiva che il dolore diminuiva e risultava più sopportabile. Dopo la doccia le pause sono via via diminuite e verso le 13.15 erano di 3 minuti, cioè l’inizio del travaglio! A quel punto ha finalmente chiamato il babbo che era normalmente al lavoro. Quando è arrivato a casa, ognuno ha fatto in tutta tranquillità le sue cose: la mamma ha continuato a fare le sue posizioni per il parto di MM e il babbo, che la vedeva ‘lavorare’ bene da sola, ha finito di preparare le cose da portare in ospedale; ma quando lei serenamente gli ha detto “visto che ci sei, stendi la lavatrice”, il babbo è rimasto incredulo: in assoluto il momento meno opportuno per questa richiesta! Ovviamente ha lasciato perdere: sono montati in auto e verso le 14.30 sono andati al punto nascita. Nel tragitto in auto le cose però sono ulteriormente accellerate: quindi, guidando velocemente col fazzoletto bianco fuori dal finestrino, hanno telefonato al punto nascita avvisando che stavano arrivando a parto oramai quasi fatto: “eh sì, dicono tutti così..” è stata la risposta!  Entrata finalmente di corsa in sala parto, entrato poi anche il babbo, che era a parcheggiare, verso le 15.00 la mamma, oramai alle ultime contrazioni, ha finito di gestirle da sola, ha fatto la spinta di MM e alle 15.15 è nata Allegra. Senza nessun punto. La mamma di Allegra desiderava ‘un parto poco doloroso e emozionante’: detto, fatto! Bravissima mamma che ha saputo gestirsi con lucidità durante tutto il parto e bravissimo al babbo che non ha steso i panni..