E’ nata AURORA


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AURORA è la prima bimba nata con le posizioni di MM fuori dall’Italia, a Vienna per la precisione, in meno di tre ore di travaglio. Quello che segue è il racconto del parto scritto dalla sua mamma, al suo secondo parto con MM.
“Notte fonda, sonno profondo, mi svegliano le contrazioni fortissime e presto ci accorgiamo che sono regolari allora via in ospedale. Faccio sempre le mie posizioni MM a casa e in taxi dove però soffro tantissimo il dolore perché non riesco a posizionarmi bene, ma per fortuna il tragitto e’ breve.
Sembra che questa bimba voglia sbrigarsi ad uscire, sono le 3 e con Nicola (il babbo) ci diciamo che dai, nascerà con l’aurora.
Ospedale, controllo CTG, dilatazione 4 cm e le contrazioni sono vere non me le sono inventate. Check-in e poi in stanza, si fanno le 5 di mattina. Io sono stanca morta e come vedo il letto crollo, devo recuperare le energie. Altro controllo alle 7, non ho più contrazioni (lo sapevo già da sola). Altro controllo alle 9 ancora niente contrazioni. Provano ad indurmi le contrazioni con “metodi naturali” o  se vogliamo dirla tutta torture, ma niente, non funzionano. Mi chiedono se voglio andare a casa o prendere l’ossitocina, e io scelgo la seconda.
Sono circa le 14.00: appena mi attaccano al flebo le contrazioni riprendono e sono molto dolorose. Dal momento che è un parto medicalizzato mi devono monitorare e ho il cardiotocografo attaccato perennemente. Il letto in sala parto e’ un po’ troppo alto per fare la mia posizione MM preferita, ma sembra funzionare lo stesso.
Poi tra cavi, flebo, quegli affari sulla pancia e il dolore che diventa più forte, il letto troppo alto non mi aiuta più e provo ad aiutarmi con una sedia, appoggiandomi al muro, alla vasca da bagno, ma sono sempre scomoda. Mi sdraio allora, per replicare il parto di Anita (la prima figlia), che era andato bene, ma non riesco a farmi aiutare da Nicola, allora faccio da sola. L’ostetrica (santa donna) mi dice che però così non funziona e mi consiglia di mettermi in ginocchio e di usare la gravità; sono diffidente, il CTG mi dà fastidio, voglio fare le mie posizioni, ma non riesco a farle perfettamente. Allora trovo un compromesso e in 3 spinte la bimba è fuori. E’ bellissima. Sono le 16.56, ma lei e’ comunque Aurora. Non ho avuto punti.
Elena, che ti devo dire? Che non posso smettere di ringraziarti, non avrei mai potuto avere dei parti così belli se non fossi passata dal tuo corso.”

Bravissima mamma di Aurora che hai saputo gestire ogni singolo momento del parto trovando sempre la soluzione migliore per te stessa e per la tua splendida bimba.