E’ nata CATERINA

CATERINA è nata in circa un’ora di travaglio, risolvendo in modo rapido e più che positivo una situazione davvero difficile, che si era seriamente complicata in pochi minuti. “Ero stata ricoverata al punto nascita per via del diabete – racconta la sua mamma – ed anziché fare l’induzione con l’ossitocina, ho detto che volevo fare quella meccanica, col palloncino.” Così il collo dell’utero intanto si è dilatato, ma le contrazioni erano davvero scarse. La mattina seguente la mamma di Caterina fa una richiesta precisa: “Datemi un posto dove posso mettermi col mio materassino a fare i miei esercizi, che tanto oggi partorisco!” Intanto iniziano le prime contrazioni e la mamma comincia subito a fare le spinte di MM. “Alle 16.00 si sono rotte le acque – ricorda la mamma di Caterina – e verso le 18.30 mi fanno un tracciato, che però non è buono: i battiti fetali sono in calo!” Cosicché, col tracciato fisso, verso le 19.15 portano la mamma in sala parto. “Mi sono messa nella posizione di MM che per me andava meglio, aiutata da mio marito e supportata dall’ostetrica, e senza perdere un attimo continuavo a fare la spinta di MM ad ogni contrazione.” Ma la situazione non migliora, anzi… il liquido è tinto, il battito è ancora ulteriormente in calo e la bimba è in carenza di ossigeno! Fuori dalla sala parto il medico ha oramai deciso che si farà un cesareo d’urgenza; dentro la sala parto però nessuno si perde d’animo: “Sapevo cosa dovevo fare – continua la mamma di Caterina – e  lo facevo insieme a mio marito: eravamo coordinati e mentre lui mi aiutava a fare la mia posizione di MM io spingevo sempre più forte e ventilavo sempre di più, come mi avevano chiesto di fare, per fornire più ossigeno alla bambina.” E ad un tratto, sorprendendo tutti… ecco che sta per nascere la bimba!!! “Alle 20.00 – dice infine la mamma – decidono di trasferirmi nella sala parto operativa: mi mettono in ginocchio su una sedia a rotelle e velocemente mi portano di là, ma nel tragitto la bimba era già quasi fuori e mi dicevano di smettere di spingere altrimenti sarebbe nata nel corridoio!! Il tempo di arrivare nell’altra sala parto, di salire sul letto e Caterina è nata, alle 20.19!” …più veloce del cesareo!!! Subito dopo la nascita Caterina è stata immediatamente trasferita in neonatologia dove è rimasta per una settimana durante la quale le hanno fatto tutti i controlli del caso, tra cui quattro elettrocardigrammi. Fortunatamente tutti i risultati hanno avuto esito positivo e Caterina sta bene!!.. Genitori determinati, parto tecnicamente corretto, spinta fatta in modo straordinariamente efficace, parto super veloce, cesareo evitato, bimba bella e sana.
La coach di Mamme in Movimento molto emozionata e molto molto molto felice di aver potuto essere d’aiuto!!! E comunque bravissimi genitori!!!….