E’ nata NADIA


NADIA è nata in 1 ora e poco più di travaglio in modo rocambolesco. Nadia 1La sua mamma alle 6 di mattina ha le prime contrazioni, ma ‘compatibili con la vita quotidiana’, per cui è andata al supermercato a fare la spesa, ha cucinato tutta la mattina, ha messo a tavola tutta la famiglia e alle 16.00 è arrivato anche un tecnico per una riparazione. Ma nel frattempo le contrazioni erano sempre presenti, per cui lei ha fatto una bella doccia calda, gli esercizi pre-gara di MM e durante le contrazioni le posizioni per il travaglio di MM da sola, che le abbassavano il dolore. Alle 16.30 col suo marito partono per l’ospedale anche se le pause sono sempre di dieci minuti quindi ancora pieno pretravaglio. Arriva in accettazione e la mettono nella stanza del monitoraggio dove c’è anche un’altra donna in travaglio. Tutti visitano l’altra e non lei perché dal monitoraggio ‘non c’è da preoccuparsi, ancora troppo presto’. Ma alle 18.15 la mamma sente che qualcosa è cambiato e vuole fare il suo parto. Chiede all’ostetrica di trovarle un posto dove potersi mettere, visto che ancora non aveva fatto nessuna visita e che quindi non poteva andare in sala parto. C’è una stanzina con il letto libera, vicino all’accettazione, e l’ostetrica dice ai genitori di aspettare lì e li lascia da soli. Finalmente soli, loro cominciano a fare le posizioni per il parto di MM in coppia e tutto funziona benissimo. ‘Sentivo che la bimba scendeva come doveva fare, che anche lei collaborava con noi’ dice la mamma di Nadia, e ancora: ‘Sentivo che c’era un senso a tutto quello che facevo perché sentivo bene la progressione della nascita della bimba’. Finalmente alle 19.10 arriva il ginecologo nella stanzina e la visita: dilatazione completa, li sacco si è rotto, la bimba sta per uscire, la mamma sta spingendo. Il ginecologo non crede ai suoi occhi: ‘Ma è lei quella del tracciato irrilevante di poco fa?’, e le chiede di fermarsi e di non spingere per nulla!!! Velocemente hanno messo la mamma su una lettiga e hanno iniziato una volata per i corridoi dell’ospedale per raggiungere il prima possibile la sala parto, sempre raccomandandosi alla mamma: ‘Non spinga signora, non spinga ora’. Finalmente alle 19.30 con tre spinte, e in sala parto, è nata Nadia.
Bravissimi questi genitori e in particolare grazie a questa mamma che ha detto: ‘Ho sentito di essere dentro il parto fino alla fine’, e che fine….