E’ nato ANDREA

ANDREA è nato in circa un’ora e mezzo di travaglio in una maniera così inaspettata che la sua mamma ha avvisato il babbo oramai da ultimo e lui è arrivato in sala parto quando Andrea ..era già nato!
“Mancavano pochi giorni alla data presunta del parto – ricorda la mamma di Andrea – ma siccome avevo pochissimo liquido amniotico, mi hanno ricoverata e la sera verso le 19.00 mi hanno indotto il parto. Lì mi sono un po’ agitata perché nel mio primo parto avevo vissuto male la fase dell’induzione”. La situazione comunque appare tranquilla e quindi il babbo di Andrea resta a casa con la primogenita. “Verso mezzanotte mi sono iniziate le prime contrazioni – continua la mamma -. Ho cominciato a camminare per il reparto e a fare le posizioni del parto di MM da sola dove mi capitava: sul letto, nel corridoio, sulle sedie della sala d’attesa, dovunque..”.
A differenza del primo parto in cui i dolori delle contrazioni erano molto forti e “potevo solo subirli”, questa volta “potevo fare qualcosa – dice la mamma di Andrea – e sentivo che potevo gestirli benissimo quei dolori
Anzi sentivo così poco dolore che pensavo che fossero delle deboli contrazioni del pretravaglio. E siccome procedeva tutto bene ed ero tranquilla, ho deciso di ..non chiamare mio marito!!“, visto che anche le ostetriche avevano detto che era troppo presto per avvisarlo!
Verso le 6.30 del mattino alla mamma viene levato il monitoraggio. Di lì a pochi minuti le contrazioni però diventano più vicine e più forti, ma la mamma riusciva sempre a controllarle con le posizioni e la spinta di MM.
“Alle le 6.50 mi hanno visitata – conclude la mamma – e mi hanno trovata a 8 cm di dilatazione!! Giusto il tempo di avvisare mio marito e alle 7.00 mi hanno portato in sala parto, dove alle 8.13 è nato Andrea” ..senza la presenza del babbo; che ha fatto giusto in tempo ad arrivare per il taglio del cordone. “Andrea è nato in quattro spinte: dalla seconda spinta sentivo che tutto si apriva e che la sua testina usciva!“. 
La mamma desiderava un parto ‘naturale e rapido’ come in effetti è stato. Forse però non pensava di essere così brava a fare anche tutto da sola, concentrandosi nel mettere in pratica tutte le cose imparate al corso preparto Mamme in Movimento. Fantastica…