E’ nato ETTORE


ETTORE è nato in poco più di 3 ore di travaglio nonostante ben cinque giri di cordone intorno al collo che facevano pensare di dover ricorrere ad un cesareo. “Siamo arrivati al punto nascita verso l’ora di pranzo – racconta la mamma di Ettore – con contrazioni non regolari e 3 cm di dilatazione. Dopo aver fatto l’accettazione, ci hanno fatto aspettare per circa un’ora prima di mandarci in una camera del reparto. Intanto però con mio marito abbiamo iniziato subito a fare insieme le posizioni per il parto di MM. Anche in camera poi – continua la mamma di Ettore – abbiamo sempre fatto la posizione di MM in cui stavo meglio utilizzando una maniglia e una seduta della doccia. Ero molto tranquilla e organizzata: durante le contrazioni andavo in doccia per fare la posizione e nelle pause tornavo sul letto, mi riposavo e ho scambiato qualche frase sui social.” Tutto questo è andato avanti per circa due ore, durante le quali la mamma di Ettore è stata invitata a provare a sedersi sul fit ball: ma il dolore è diventato subito molto più intenso e quindi l’invito è stato declinato. “Verso le 19.00 mi si sono rotte le acque e a quel punto le contrazioni sono diventate regolari ed è iniziato il travaglio. Quindi mi hanno portato in sala parto, ma anche lì, provando a mettermi in una posizione suggerita dall’ostetrica, ho sentito di nuovo dolori molto forti, per cui sono tornata a fare con mio marito la posizione di MM in cui stavo bene; intanto la dilatazione andava avanti veloce. Ogni volta che spingevo però – ricorda la mamma di Ettore – i battiti del bimbo diminuivano drasticamente: il medico ha capito che c’era un problema e ha deciso di provare con l’operatività.” Infatti a quel punto l’ipotesi di dover ricorrere ad un cesareo sembrava oramai imminente. Gli operatori della sala parto, fantastici, hanno deciso però di fare un ultimo tentativo col parto naturale, vista anche la grande preparazione, determinazione e capacità di collaborare della mamma. “Spingevo ogni volta che mi dicevano di spingere, mi fermavo al loro stop e dosavo la mia spinta”. Con questa collaborazione esemplare è nato Ettore, alle 22.10, in modo naturale, nonostante ben cinque giri di cordone intorno al collo. Che dire.. tutti perfetti, sincronizzati, collaborativi; insomma, tutti fantastici!!!