E’ nato LEANDRO

LEANDRO in 4 ore e 30 minuti di travaglio è arrivato tra le braccia dei suoi splendidi genitori. LeandroLa sua mamma, al secondo parto, è stata ricoverata in ospedale la sera del 25 dicembre con il sacco rotto, senza nessuna contrazione, ma con già 3 cm di dilatazione. Verso le una di notte finalmente sono iniziate le contrazioni, quelle buone, e la mamma di Leandro ha prima fatto gli esercizi di riscaldamento pre-gara di MM, nelle pause tra una contrazione e l’altra, e poi, durante le contrazioni, ha fatto subito le posizioni del parto con l’aiuto del suo partner. L’ostetrica, vedendo fare cose che non conosceva, gli ha detto di lasciar perdere quelle posizioni e di mettersi giù distesa sul letto. Ha tanto insistito, che la mamma di Leandro ha fatto una prova e si è messa come diceva l’ostetrica, ma sentiva che le “si fermava il parto” ed ha pianto dal dolore che provava messa in quel modo! A quel punto il suo partner le ha detto: “Segui me, ti dico io cosa fare e cosa non fare”, e così è stato!! Hanno ripreso a fare le loro posizioni e il dolore è tornato più basso, il parto è tornato a procedere bene e le ostetriche, visto che tutto andava per il meglio e che i due non le ascoltavano più, se ne sono andate via dalla stanza, con grande gioia dei due genitori che, velocemente, sono arrivati in fondo al parto. Quando è stato il momento di spingere le ostetriche hanno chiesto alla mamma di stendersi sul lettino ginecologico, ma lei e il babbo si sono rifiutati e in tre spinte, fatte rimanendo nella posizione scelta da loro di MM, alle 5.30, è nato Leandro. Genitori eccezionali, grandissimo lavoro di coppia, con un babbo davvero super star….. La mamma non voleva che si allontanasse da lei neanche per un attimo, era il suo punto di riferimento e se non lo sentiva vicino “andavo nel panico” e lo cercava subito. Il mitico babbo alla fine era distrutto dalla fatica…. ma è l’esempio migliore dei babbi che vogliamo e che portiamo in sala parto, preparati, consapevoli, fattivi, operativi, babbi che non solo ‘entrano in sala parto’, ma che ‘entrano nel parto’ in modo attivo e fanno una parte importante del parto. La mamma di Leandro voleva un secondo parto “più veloce, avere più fiato, dosare meglio le mie forze”. Voilà!…

SCHEDA DEL DOLORE NEL PARTO