E’ nata ELENA SOFIA


ELENA SOFIA è nata in 1 ora e 45 minuti circa di travaglio nonostante il liquido tinto e un braccino sopra la testa! La sua mamma era arrivata a Mamme in Movimento perché aveva un’ernia del disco L5-S1 che però, con gli esercizi imparati al corso, non le ha mai dato alcun problema in gravidanza. La vera sfida era però legata al parto: “Due neurochirurghi mi avevano sconsigliato di intraprendere una gravidanza – racconta la mamma di Elena Sofia – senza aver prima messo a posto l’ernia.” Figuriamoci fare un parto naturale! Arrivata oramai oltre il termine di gravidanza, una sera verso le 11.30 si rompono le acque e verso le 4.30 del mattino iniziano le prime contrazioni. Così, verso le 5.00, i due genitori vanno al punto nascita, dove però non ci sono posti letto liberi! Il tempo passa e, dopo varie vicissitudini (dalla ipotesi di trasferimento ad un altro ospedale, ad un ricovero temporaneo in una sala parto), finalmente nel primo pomeriggio la mamma viene ricoverata in una stanza del reparto. Lì i due genitori iniziano a fare insieme le posizioni per il parto e la spinta di MM, fino a sera. “Verso mezzanotte – ricorda la mamma di Elena Sofia – le contrazioni del pretravaglio si sono regolarizzate e mio marito è andato a cercare un’ostetrica. Per cui sono rimasta da sola alcuni minuti a fare le posizioni, ma senza il suo aiuto, il dolore era molto di più! Quando poi è tornato e ci siamo rimessi a fare insieme le posizioni per il parto di MM, tutto è andato meglio.” Siamo alle prime ore del mattino. “Alle 5.00 ho chiesto di portarmi in sala parto – continua la mamma – perché mi sentivo già avanti.” Ma anche questa volta non c’era nessuna sala parto libera! Dopo aver aspettato altre tre ore, alle 8.00 finalmente la mamma viene portata in una sala parto. E lì le mettono il monitoraggio fisso, come da protocollo in caso di diabete gestazionale. In ogni caso in quella sala parto la mamma di Elena Sofia si tranquillizza e alle 8.50 inizia il travaglio! “Mi sentivo pronta – prosegue la mamma – ed eravamo tutti e due preparati, infatti con mio marito abbiamo cambiato e poi ottimizzato una posizione per il parto di MM! In quel modo sentivo che, ad ogni spinta che facevo, anche la bimba si spingeva in fuori.” Ad un tratto l’ostetrica si accorge che il liquido è tinto.. quindi viene predisposto velocemente tutto per trasferire la mamma nella sala parto operativa – quella col lettino ginecologico – per risolvere il problema, anche perché si prevedono ancora diverse ore di travaglio. “In realtà ero già alla fine del mio parto – dice la mamma – e quando se ne sono resi conto, vista la nostra capacità di gestire in modo attivo il parto, ci hanno lasciato provare a farla nascere naturalmente ancora per un po’: così, sempre con la nostra posizione di coppia e due spinte ben fatte è nata la mia cucciola!” Alle 10.36  è così nata la splendida Elena Sofia: una bimba meravigliosa, dal colorito rosa, la testina perfettamente tonda, il sorriso sulle labbra e…. un braccino sopra la testa! Medici e ostetriche hanno fatto mille complimenti ai due genitori perché “Avete fatto tutto da voi!!” soprattutto al papà di Elena Sofia che è stato “molto partecipativo ed attivo!”. Non dover neanche pensare di fare la gravidanza e affrontarla nel migliore dei modi e finirla con un parto così veloce e così perfetto… che dire… super super bravi, favolosi genitori!! Un’emozione davvero intensa! Bravissimi… la vostra coach!!