DOLORE RIDOTTO


DOLORE RIDOTTO DELLA META’

Il parto delle donne che hanno seguito il programma Mamme in Movimento 
risulta molto meno doloroso in modo naturale, cioè senza l’uso di nessun tipo di farmaco anestetico.parto senza dolore

Un’indagine statistica fatta in collaborazione col dipartimento di Statistica Sanitaria dell’Università di Firenze, che ci ha permesso di partecipare ad un Premio Europeo, è stato evidenziato che le donne che hanno partorito col metodo Mamme in Movimento, hanno valutato che, utilizzando il metodo, il dolore delle contrazioni diminuisce naturalmente e immediatamente della metà!
Ciò è possibile facendo un parto tecnicamente corretto e perfezionato grazie all’aiuto del partner.

             

      
                            50% IN MENO DEL DOLORE

poco dolore durante il parto 

In arancione il dolore percepito dalle donne in una posizione qualsiasi del parto (media 9,1);
in azzurro il dolore percepito dalle donne con le posizioni di MM e l’aiuto del partner (media 4,9).
In entrambi i casi p-value < 0,0001. Dati estratti dallo studio statistico presentato per partecipare
al Bando Europeo “Birth Day Prize – Horizon 2020”.

Tutte le donne del corso MM riferiscono che il dolore delle contrazioni prese con le posizioni imparate durante il corso Mamme in Movimento e con l’aiuto del partner è circa la metà rispetto a qualsiasi altra posizione provata.

Tutti gli outcomes e i grafici della nostra indagine statistica sul parto, sono riportati sul nostro sito scientifico Taddei Smart Birth.

La conoscenza della biomeccanica, dell’anatomia, di alcuni parametri ostetrici, ha permesso alla coach del corso MM di sviluppare un nuovo metodo per partorire che permette di ridurre in modo sistematico e naturale il dolore del parto senza la necessità di ricorrere a nessun tipo di farmaco anestetico.
E oltre al dolore si riducono anche i tempi!

     Come testano il dolore le nostre mammeridurre il dolore delle contrazioni nel parto

1) Le donne, durante le contrazioni del parto, fanno due prove: 
– prima usano la posizione di Mamme in Movimento che preferiscono da fare con l’aiuto del partner
 – poi provano ad usare una qualsiasi altra posizione per il parto (dunque, non di Mamme in Movimento e quindi senza nessun tipo di aiuto da parte del partner).

2) In ciascuna delle due prove le donne  sentono – e dunque ‘testano’ – la differenza del dolore delle contrazioni.

3) Quando poi, dopo il parto, ci rivediamo all’open day le donne sono invitate a compilare la scheda del dolore di Mamme in Movimento sulla quale indicano con una X riportata sulla scala numerica i loro risultati nelle due prove.
(I dati complessivi si intendono “in media” e la prova in statistica si definisce “intra-soggetto”)

Tutte le donne si sono sempre sentite ripetere tu donna partorirai con dolore*...” ma nessuno ci ha mai detto che ci sono posizioni in cui si sente più male e posizioni in cui il male quasi non si avverte.

*Erri De Luca, in un capitolo del suo libro Le sante dello scandalo, intitolato «Tu donna»,  ci ricorda che la parola ebraica «ètzev» ricorre sei volte nella scrittura sacra, e cinque volte i traduttori uomini rendono «ètzev» con sforzo, fatica o affanno e solo una, quella appunto rivolta al parto, con ‘dolore’ 

I risultati dei test
Qui sotto sono riportate le schede di alcune mamme che hanno fatto fatto il corso MM e che hanno ‘testato’ la differenza del dolore durante il loro parto.

 
elena-oliver irene-giulia
elisa-furio alexandra-leonardo
chiara-mariasole claudia-cosimo
gloria-zoe irene-anita
linda-anna lucia-nikolas
 giulia-margherita  ottavia-ethan
ulrike-leandro silvia-elisabetta