Lezione master sulle posizioni per il parto da fare in coppia

Partorire significa “fare” il parto cioè mettersi nella posizione migliore per far nascere il proprio bimbo. Detto così sembra tutto logico e facile.. ma il parto si basa su dei principi di biomeccanica molto precisi che non possono essere improvvisati.
Le posizioni del parto  studiate in ogni dettaglio tecnico dalla coach di MM, permettono di “fare” il parto al meglio:
 accorciano i tempi del travaglio, dimezzano il dolore delle contrazioni, riducono al minimo il rischio di lacerazioni perineali. Vediamo come fare.
posizioni per il parto

I 3 principali errori di impostazione che complicano il parto

Capire come funziona ‘fisicamente’ il parto non è facile. Infatti sulla meccanica e la dinamica del parto non si sa ancora praticamente nulla. Nessuno dei due unici centri di ricerca che nel mondo stanno studiando la biomeccanica del parto, ne è venuto a capo (“…many questions remain..” scrivono in un articolo gli scienziati).

Tuttavia dagli anni 80 del secolo scorso, sono cominciate a circolare immagini sulle posizioni del parto, le stesse che vengono proposte alle donne di oggi.posizioni per il parto e travaglio
Purtroppo queste posizioni per il parto, codificate da una intraprendente signora inglese (Janet Balaskas “Manuale del parto attivo”, 1983), non sono basate su nessun tipo di studio biomeccanico, e infatti contengono molti errori tecnici. Ciononostante hanno spopolato ovunque e sono ancora in circolazione!
Per “fare” il parto nel migliore dei modi, occorre innanzitutto eliminare i principali errori di impostazione che hanno portato a creare e diffondere quelle posizioni. Vediamoli insieme:

1) I risultati (outcomes) sono del tutto insoddisfacenti. Lo dicono sempre gli scienziati dei due centri di ricerca mondiale sul tema. Infatti mentre nel corso degli ultimi decenni la medicina ha fatto passi da gigante per risolvere le varie problematiche mediche dei parti, i principali outcomes sui parti non sono cambiati.
I tempi dei travagli sono sempre lunghissimi, il dolore altissimo, le lacerazioni frequenti e gravi, le problematiche per la salute dei bimbi ed anche delle donne alte.
posizioni per il travaglio
Per migliorare questi outcomes occorre lavorare dal punto di vista fisico, che è rimasto indietro, molto indietro, rispetto a quello medico. Infatti è fermo alle posizioni di 40 anni fa!

2) Contengono gravi errori tecnici di tipo biomeccanico. Per stabilire quali posizioni consigliare alle donne per il parto è stato adottato infatti un procedimento ascientifico, totalmente basato sull’improvvisazione, anziché su un preciso e approfondito studio biomeccanico.
E’ come voler risolvere un problema di matematica senza aver studiato le operazioni e le tabelline. In base al calcolo delle probabilità, è praticamente sicuro che ti va male! Infatti i parti fatti con queste posizioni hanno outcomes tutt’altro che positivi.principali posizioni per il parto
3) Mancano le figure professionali di riferimento per lo studio scientifico della componente fisica del parto. Dagli anni 80 del secolo scorso ad oggi sono nate nuove figure professionali di alta specializzazione per quanto riguarda lo studio della componente fisica e motoria del corpo umano, come ingegneri biomeccanici e scienziati motori. Dunque per migliorare le posizioni del parto, non è più possibile prescindere oramai da queste figure professionali, che vanno affiancate alle altre che già si occupano di parto, per colmare finalmente una lacuna gravissima.

Pertanto, già solo evidenziando i principali errori di impostazione che hanno portato alle posizioni per il parto degli anni 80, possiamo dire che quelle posizioni NON possono essere prese in considerazione per fare un parto naturale. Anzi, i risultati ci dicono che possono solo COMPLICARE il parto stesso.

Cosa fare: la lezione master sulle posizioni del parto di MM, da fare in coppia

Evidenziare gli errori di impostazione serve a migliorare il parto, ma non basta.
Gli studi fatti della dottoressa Elena Taddei, coach del corso preparto Mamme in Movimento, hanno consentito inoltre di:
– evidenziare gli errori biomeccanici presenti in tutte le posizioni degli anni 80;
– 
studiare i vari dettagli della fisiologia e della biomeccanica della componente fisica del parto;
– trasformare il tutto in posizioni innovative per il parto;
cambiare totalmente il ruolo del partner, rendendolo attivo, tecnico e coordinato con la donna.

Sulla base di questi studi è stata creata la lezione master interamente dedicata alle posizioni per il parto, da fare in coppia.
Questa lezione ha da sempre riscosso un grandissimo successo tra le future mamme, come risulta dalla nostra indagine statistica. Tutti i grafici e gli outcomes della nostra indagine statistica sul parto, sono riportati sul nostro sito scientifico Taddei Smart Birth.

La lezione sulle posizioni del parto in pratica.

Nella lezione master sulle posizioni per il parto di Mamme in Movimento scopriamo e proviamo insieme, step by step, ogni singola componente fisica che le caratterizza. Non lasciamo niente al caso, in modo che ogni coppia saprà cosa fare insieme per aiutare la/il bimba/o a nascere al meglio.  le migliori posizioni per il parto

Questa lezione si fa insieme alla coach, e gli obiettivi principali sono:

  • Scoprire quali sono i corretti elementi fisici da inserire nelle posizioni del parto 
  • Provare in modo dettagliato ogni singola componente delle posizioni
  • Coordinarsi nel modo migliore insieme al partner step by step
  • Infine, inserire nelle posizioni anche la spinta, già appresa nella lezione master su spinta e respirazione.

Già al termine di questa lezione le future mamme e i partners si sentono più preparati rispetto a tutte le loro conoscenze su questo argomento. Si sentono infatti più consapevoli su cosa serve davvero fare durante il parto per farlo al meglio.

Ogni coppia potrà poi ripetere a casa propria tutte le posizioni apprese per consolidare con calma tutti i vari aspetti e i singoli passaggi appresi a lezione.

Utilità della lezione sulla spinta e respirazione di Mamme in Movimento

In tal modo le donne del corso preparto Mamme in Movimento e i loro partners arrivano preparati, consapevoli e molto sicuri di sé al momento del parto. Quando poi durante il parto fanno le posizioni per il parto di Mamme in Movimento le trovano decisamente molto utili per il parto stesso. Come dimostrano i dati.
Saper “fare” il parto nel modo migliore, studiato tecnicamente e previsto dalla natura, e combinarlo in modo coordinato e consapevole con la spinta di MM, aiuta le donne ad agevolare il parto, provare meno dolore, accorciare i tempi del travaglio ed evitare eventuali spiacevoli lacerazioni del perineo.

Prenota subito la lezione master su spinta e la respirazione di MM

La lezione master sulle posizioni del parto da fare in coppia si fa intorno alla 35° o 36° settimana.
La durata è di circa 4 ore e 30 minuti.
Prenota SUBITO la lezione sulle posizioni del parto! Contatta la segreteria del corso.
Questa lezione fa parte di un ‘programma’ che comprende un pool di lezioni messo a punto dalla coach in tanti anni di esperienza, creato apposta per prepararsi fisicamente al meglio al parto MM. 

Scopri tutto il corso preparto Mamme in Movimento

Per fare un parto in modo tecnicamente corretto in modo da ottimizzare tutti i risultati e soprattutto favorire la nascita del bimbo, il corso preparto Mamme in Movimento prevede vari step di preparazione. La lezione introduttiva gratuita ‘Mamme Comode’ è molto pratica e molto amata dalle donne perché dà subito consigli pratici ed efficaci per gestire al meglio vari momenti della vita quotidiana.
In questa questa lezione si iniziano ad anticipare alcuni aspetti che saranno poi alla base dei corsi preparto Mamme in Movimento che sono divisi per settimana di gestazione in  Mamme1  Mamme 2  Mamme3.
Oltre alla lezione speciale sulle posizioni per il parto da fare in coppia, c’è anche la famosissima 
lezione speciale sulla spinta e respirazione.
Se vuoi intanto puoi provare un esercizio del corso preparto Mamme in Movimento.