E’ utile fare acquaticita’ in gravidanza per prepararsi al parto?

L’acquaticità in gravidanza si è diffusa a partire dagli anni 80 del novecento. Se fatta bene, può dare dei blandi benefici fisici generici e indurre un buon livello di rilassamento. Possono aiutare a rilassarsi anche alcune tecniche di rilassamento vere e proprio.
Ma può essere utile fare acquaticità o rilassamento col pancione per prepararsi al parto?

I benefici dell’acqua

Come lo yoga in gravidanza e il Pilates in gravidanza, anche questi corsi sono piuttosto diffusi.
Il loro scopo principale è aumentare il benessere psicofisico della futura mamma. L’acqua attenua l’effetto della forza di gravità e quindi alleggerisce le articolazioni e i legamenti dal peso del pancione.
La sensazione di scarico del peso che ne deriva è molto piacevole e induce un blando senso di rilassamento.
Poter essere sostenute dall’elemento acqua, e da alcuni elementi galleggianti, significa potersi abbandonare piacevolmente. 

Dall’acquaticità all’acquagym

L’acquaticità in gravidanza prevede una serie di piccoli movimenti molto blandi e generici che aiutano a muoversi con tutto il corpo in modo naturale, lento e senza sforzi. Questo è un tipo di movimento molto adatto alle gestanti soprattutto nell’ultimo trimestre di gravidanza.
Se gli ultimi mesi della vostra gravidanza cascano d’estate, l’acqua fresca della piscina, la pressione idrostatica e il movimento a ritmo blando, funzionano in modo benefico anche sulla circolazione sanguigna delle gambe, riducendo in parte gonfiori e ritenzione idrica agli arti inferiori.

Tra le proposte che vengono fatte in acqua alle future mamme, ci sono anche gli impegnativi corsi di acquagym per gestanti, che è meglio evitare in quanto tendono a mettere certi apparati in sovraccarico funzionale.

Tuttavia non si tratta di attività con un programma specifico di allenamento come il corso preparto Mamme in Movimento.

rilassamento in gravidanza

Il consiglio della coach

In generale un blando movimento di acquaticità può essere fatto in gravidanza. Infatti anche se sono delle attività generiche e non specifiche per il parto naturale, sono comunque tra le più indicate per le donne in gravidanza.
Tuttavia a
ttenzione a non confonderle con l’allenamento al parto. Infatti rilassarsi non può essere considerato un obiettivo primario della preparazione al parto.

Partorire è un gesto tecnico impegnativo e molto preciso che richiede una preparazione altamente specialistica impostata su un’analisi biomeccanica accurata. Comunque imparare a rilassarsi sotto una buona guida può tornare sempre utile.